Siti
Navigare Facile

Storia di Godega di Sant'Urbano

La Storia di Godega di Sant'Urbano

I Veneti si insediarono in questo territorio prima dell'avvento dei Romani in seguito ai quali, caduto il loro impero, ebbero inizio le incursioni barbariche: protagonisti furono i Vandali, gli Unni e i Goti a cui sembra che Godega di Sant'Urbano debba il proprio nome.

Fu poi l'epoca delle signorie, dei feudatari e dei feudi, un periodo assai roseo per quest'area purtroppo ampiamente vessata dalle precedenti scorrerie barbare.

Dal tredicesimo secolo in avanti la storia di Godega di Sant'Urbano si fa più approfondita tant'è che possediamo chiare indicazioni su come l'area, sotto la famiglia da Camino, riuscì a svilupparsi nei dintorni di Pozzo della Regola, un pozzo che tuttora delimita la parte più antica del paese.

Godega di Sant'Urbano appartenne al patriarcato di Aquileia e successivamente venne inclusa nel feudo di Cordignano sino al quattordicesimo secolo; agli inizi del Quattrocento appartenne alla podesteria di Sacile così da essere amministrativamente inclusa nel Friuli-Venezia Giulia.

Nel quindicesimo secolo fu conquistato dai Veneziani dei quali seguì le sorti fino alla loro caduta. Ed ecco che arrivarono le truppe napoleoniche e quelle austriache.

Ottenne autonomia giuridico-amministrativa alla nascita del regno Lombardo-Veneto e acquisì l'attuale denominazione (con l'aggiunta dunque di Sant'Urbano) dopo essere stato annesso al regno di Italia nel 1867.